Archivio mensile maggio 2022

Al via il Percorso di sperimentazione del Progetto PEPPY

Lo scorso 4 maggio alle Serre dei Giardini Margherita presso gli spazi di Kilowatt ha presto il via con un Aperitivo di presentazione la sperimentazione italiana del progetto PEPPY.

PEPPY è un progetto europeo transnazionale finanziato e supportato dal Programma Erasmus+: è una bussola per riattivare giovani NEET e accompagnarli nella creazione di soluzioni per il proprio futuro lavorativo. Il progetto si inserisce come dispositivo nella più ampia rete metropolitana bolognese che si occupa dei NEET.

Il percorso di PEPPY è pensato in particolare per rafforzare le competenze hard e soft necessarie nel mondo del lavoro, per creare consapevolezza delle proprie capacità ed esercitare il lavoro in team e la progettualità. La sfida che ci siamo posti è coinvolgere i giovani in un progetto reale con il contributo dei partner che aderiscono alla rete metropolitana: realizzeremo un progetto per Kilowatt- organizzazione che gestisce lo spazio delle Serre dei Giardini Margherita e lavoreremo per migliorare il sistema di raccolta differenziata dello spazio: come possiamo migliorarlo e renderlo più attraente per il pubblico delle Serre?

Quali sono le tappe di questo percorso?

Tutti gli incontri in presenza si svolgeranno alle Serre dei Giardini Margherita.

  • 1° step: Soft skills Lab
  • 2° step: Hackathon
  • 3° step: cantiere PEPPY
    3 incontri a settimana- 2 in remoto, uno in presenza
  • Final event: presentazione del progetto & evento finale

L’intervento è coordinato da Associazione GIONET in collaborazione con l’Università di Bologna, Dipartimento Scienze dell’Educazione, CEFAL Emilia-Romagna e CIOFS Bologna.

 


Il progetto PEPPY si rivela pienamente in linea con la Strategia nazionale per ridurre il numero dei giovani in condizione Neet in Italia

In un decreto congiunto con il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, la Ministra per le Politiche giovanili Fabiana Dadone ha formalizzato l’adozione da parte del Governo di un Piano nazionale di emersione e orientamento  “Neet Working” che punta a ridurre gli oltre tre milioni di giovani nella fascia di età 15-34 anni che non studiano, non lavorano e non fanno formazione.

Il piano punta a  ridurre l’inattività dei “Neet” con interventi suddivisi in tre fasi: emersione, ingaggio e attivazione e utilizzando un approccio metodologico che preveda una collaborazione con gli attori presenti sul territorio.